ludopatiaApprovato dalla Regione il progetto del DSM da circa 400 mila euro per attività dei Ser.D di presa in carico, monitoraggio, formazione, prevenzione e sensibilizzazione. Nuove assunzioni a tempo determinato
 
Prevista l'apertura di Sportelli Informativi e di Ascolto per gli studenti delle scuole superiori
 
Tivoli, 10 aprile 2018 – Al via il progetto targato Asl Roma 5 contro il Gioco d’Azzardo Patologico proposto dal DSM e approvato dalla Regione Lazio che ha concesso un finanziamento di circa 400 mila euro per il lavoro che svolgeranno i Ser.D aziendali. Si tratta di un percorso di analisi, presa in carico, supporto diagnostico e terapeutico multidisciplinare che prevede importanti interventi di monitoraggio, formazione/informazione, di prevenzione e sensibilizzazione.

NUOVE ASSUNZIONI
Per intraprendere questo importante percorso è stata anche autorizzata e finanziata contestualmente l’assunzione a tempo determinato di 3 Medici Specialisti in Psichiatria o in Farmacologia e Tossicologia Clinica attraverso l'utilizzo di graduatorie concorsuali o di avvisi pubblici validi: uno per il Ser.D di Colleferro, uno per quello di Monterotondo, uno per Palestrina. In arrivo anche 2 Psicologi, uno per il Ser.D di Monterotondo ed uno per Palestrina (con appositi avvisi interni) e previsto l’aumento delle ore di Medicina dei Servizi (1 turno da 24 ore o 2 turni da 12 ore per il Ser.D di Palestrina; 1 turno di 12 ore per il Ser.D  di Subiaco).

IL PROGETTO
Il progetto si articola in diverse fasi:
1) Prestazioni ambulatoriali con la presa in carico del paziente: visita medica ed eventuale terapia, colloqui di valutazione, psicoterapia individuale o familiare, sostegno sociale fino ad inquadramento diagnostico. Previste terapie di gruppo;
2) Monitoraggio;
3) Formazione con convegni presentazione materiali e risultati ottenuti;
4) Creazione di un NUOVO MODELLO DI CARTELLA CLINICA
5) Percorsi terapeutici condivisi con i CSM;
6) Prevenzione anche attraverso l’istituzione di Sportelli di Ascolto Scolastici per gli studenti delle Scuole Superiori;
7) Sensibilizzazione verso le altre istituzioni come Comuni e Forze dell’Ordine per la realizzazione di una Rete di Sostegno.
IL COMMENTO
Si tratta di un progetto importante – spiega il Commissario Straordinario, Giuseppe Quintavalle – che ha molti punti di forza ed di innovazione e che ci consentirà di prendere di petto questo fenomeno patologico che ha purtroppo un forte impatto negativo sulla salute delle persone, delle famiglie e sui servizi sanitari”.
 
 

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