TECNOSTRUTTURA / AREA SISTEMI DI GOVERNO

 

UFFICIO GESTIONE MOBILITA' INTERNAZIONALE

Via Acquaregna, 1/15 - 00019 TIVOLI (Rm)


  • Responsabile: Sig. Vincenzo Meucci

  • Tel. 0774.701 143     Fax 0774.701 067

  • Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Orario di ricevimento: dal lunedì al venerdì previo appuntamento.


L’Area Assistenza Sanitaria all’Estero è preposta alla ricezione delle domande e all’istruttoria preliminare di atti tecnico amministrativi gestionali finalizzate al rilascio, ai cittadini aventi diritto, delle autorizzazioni per trasferire temporaneamente la loro residenza all’estero per motivi di salute, in ambito UE, SEE, che extra CEE e nei Paesi con i quali vigono accordi di reciprocità in materia di assistenza sanitaria. Le autorizzazioni possono essere concesse per ricoveri in Centri di Altissima Specializzazione, sia per assistenza diretta che indiretta. L’ufficio ha il compito di Coordinare e Monitorare l’attività della Mobilità Internazionale, riscontri normativi, contabili e organizzativi che riguardano i flussi informativi/autorizzativi da e verso l’estero. Coordina gli adempimenti di competenza Distrettuali e dei Poli Ospedalieri tramite i Referenti.


PROCEDURE PER EROGAZIONE DELLE PRESTAZIONI:

Assistenza Diretta, l’assistito chiede di usufruire di prestazioni all’estero in Centri di Altissima Specializzazione pubbliche in un paese dell’Unione Europea e dello Spazio Economico Europeo. Preventivamente autorizzato dal Centro di Riferimento Regionale e usufruendo delle cure necessarie mediante il modello S2. (D.M. 3/11/89)

all’istruttoria preliminare di atti tecnico amministrativi gestionali al fine della loro liquidazione, dopo opportuno controllo sanitario e delle normative di riferimento per tipologia di prestazione

Gravidanza in Forma Diretta:
in caso di parto programmato, la ASL autorizza il trasferimento all’estero (paesi EU/SEE) con modello S2 (non previsto il parere del CRR), previa dichiarazione contenente una delle seguenti fattispecie:

  • Donne che desiderano partorire nello stato membro dove risiede il marito;
  • Donne coniugate o nubile che desiderano tornare al loro paese di origine per avere l’aiuto e l’appoggio delle loro famiglie;
  • Donne titolari di borse di studio che partorisce nell’arco di tempo in cui svolgono le loro ricerche all’estero.

Assistenza Indiretta, l’assistito chiede di usufruire di prestazioni all’estero in Centri di Altissima Specializzazione pubbliche/Private in un paese dell’Unione Europea e dello Spazio Economico Europeo che extra CEE. Preventivamente autorizzato dal Centro di Riferimento Regionale, anticipando i costi delle prestazioni e al rientro in Italia rimborsate secondo normativa. (D.M. 3/11/89)

Neuroriabilitazione:
Nei confronti delle persone riconosciute in situazioni di handicap con connotazione di gravità (L. 104/92 art. 3 comma 3) e che necessitano di cure per la neuroriabilitazione, le spese alberghiere e di soggiorno sono equiparate alle spese sanitarie: “ove nel centro di altissima specializzazione estero non sia previsto il ricovero ospedaliero per tutta la durata degli interventi autorizzati, il soggiorno dell’assistito e del suo accompagnatore in alberghi o strutture collegate con il centro è equiparato a tutti gli effetti alla degenza ospedaliera” (L. 104/92 art. 11).

Pertanto vigono le stesse regole e procedure sopra indicate (assistenza in forma diretta/indiretta).


ASSISTENZA SANITARIA TRANSFRONTALIERA:

Decreto Legislativo n. 38 del 4 marzo 2014, avente per oggetto “Attuazione della Direttiva 2011/21/UE concernente l’applicazione dei diritti dei pazienti relativi all’assistenza sanitaria Transfrontaliera, si affianca ai Regolamenti di sicurezza sociale e prevede ulteriori possibilità di usufruire negli altri Paesi dell’UE delle stesse cure garantite dal SSN. Nello specifico, il paziente anticipa i costi dell’assistenza sanitaria e successivamente richiede il rimborso all’ASL di residenza (assistenza indiretta).

A tal fine, per determinati casi è necessario ottenere un’autorizzazione preventiva dalla propria ASL di residenza. Questo sistema si applica alle prestazioni fornite da strutture sanitarie o da professionisti pubblici, privati convenzionati e non.

Istruttoria preliminare di atti tecnico amministrativi gestionali per la liquidazioni delle Fatture dei Ricoveri Estero e sui Sistemi Nazionali e Internazionali (NSIS).

Assistenza Sanitaria all’Estero derivante dai Regolamenti UE nn. 833/2004 e 987/2009 in ambito Comunitario, con emissione dei formulari cartacei (S1 e serie E100) e elettronici attraverso l’infrastruttura telematica europea denominata EESSI (scambio elettronico di informazioni di sicurezza sociale in ambito Europeo) (SEDs -  sistema ESSI – RINA supervisore). Con entrambe le procedure è possibile acquisire il diritto di assistenza all’estero. Coordina gli adempimenti di competenza Distrettuali tramite i Referenti.

MODULISTICA

  • Domanda Assistenza all’estero per cure di altissima specializzazione in ambito U.E., SEE o altri Paesi Convenzionati. Forma Diretta e Indiretta (Domanda titolare - allegato 1-2-3-4) (DM 3/11/1989 e L.R. 41/02);

 


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