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LA FORMAZIONE CONTINUA E L’ECM

Che cos’è la Formazione Continua?

La formazione continua è un processo di apprendimento continuo che comprende interventi di aggiornamento professionale e di formazione permanente.
Secondo la definizione data dall’articolo 14, d.lgs 19 giugno 1999, n. 229, la formazione continua consiste in attività di qualificazione specifica per i diversi profili professionali, attraverso la partecipazione a corsi, convegni, seminari, organizzati da istituzioni pubbliche o private accreditate, nonché soggiorni di studio e la partecipazione a studi clinici controllati e ad attività di ricerca, di sperimentazione e di sviluppo.
La formazione continua è sviluppata sia secondo percorsi formativi autogestiti sia, in misura prevalente, in programmi finalizzati agli obiettivi prioritari del Piano sanitario nazionale, del Piano sanitario regionale e del piano aziendale, nelle forme e secondo le modalità che saranno indicate dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua.
L’aggiornamento professionale è l’attività successiva al corso di diploma, laurea, specializzazione, formazione complementare, formazione specifica in medicina generale, diretta ad adeguare per tutto l’arco della vita professionale le conoscenze professionali.
La formazione permanente comprende le attività finalizzate a migliorare le competenze e le abilità cliniche, tecniche e manageriali e i comportamenti degli operatori sanitari al progresso scientifico e tecnologico con l’obiettivo di garantire efficacia, appropriatezza, sicurezza ed efficienza alla assistenza prestata dal Servizio sanitario nazionale.


LA FORMAZIONE E’ UN OBBLIGO ?

Per i professionisti che lavorano a servizio della persona, soprattutto in un campo come quello della salute, garantire la massima professionalità possibile è un obbligo morale e un dovere deontologico specificamente previsto anche dai Codici Deontologici delle rispettive professioni, come ad esempio, quelli dei medici e degli infermieri.
Tuttavia la partecipazione alle attività di formazione continua costituisce requisito indispensabile per svolgere attività professionale di carattere sanitario, secondo quanto previsto dall’ordinamento giuridico vigente che ha istituito il programma nazionale per l’ECM. Tale obbligo riguarda tutto il personale sanitario, dipendente o libero professionista, che presti la sua opera per conto delle aziende ospedaliere, delle università, delle unità sanitarie locali e delle strutture sanitarie private.

CHE COS’E’ L’ECM ?

Il sistema ECM (Educazione Continua in Medicina) e’ un sistema che comprende l’insieme organizzato e controllato di tutte quelle attività formative, sia teoriche che pratiche, promosse da chiunque lo desideri con lo scopo di mantenere elevata e al passo con i tempi la professionalità degli operatori di sanità. Tale sistema, già vigente in molti paesi, è stato istituzionalizzato in Italia con d.lgs 30 dicembre 1992, n. 502 così come modificato dal d.lgs. 19 giugno 1999, n. 229.

COSA SONO I CREDITI FORMATIVI ?

I crediti formativi sono una misura dell’impegno e del tempo che ogni operatore della sanità ha dedicato annualmente all’aggiornamento del livello qualitativo della propria professionalità. Vengono attribuiti dalla commissione Nazionale in base alla documentazione prodotta dagli organizzatori degli eventi formativi.
A titolo di esempio una giornata di formazione, ai massimi livelli qualitativi riconosciuti dalla Commissione nazionale, corrisponde a circa 8/10 crediti.

QUANTI CREDITI BISOGNA ACQUISIRE OGNI ANNO ?

Nella fase sperimentale del Programma nazionale di Formazione Continua in Medicina, ovvero nel periodo 2002 – 2007, il numero minimo di crediti formativi da acquisire è stato fissato dalla Commissione a 150 complessivi, con quote annuali di crediti di seguito specificate e con flessibilità annuale fino al 50% della quota stabilita nell’anno :

- 2002 : 10 crediti (con un minimo di 5 ed un massimo di 20)
- 2003 : 20 crediti (con un minimo di 10 ed un massimo di 40)
- 2004 : 30 crediti (con un minimo di 15 ed un massimo di 60)
- 2005 : 30 crediti (con un minimo di 15 ed un massimo di 60)
- 2006 : 30 crediti (con un minimo di 15 ed un massimo di 60)
- 2007 : 30 crediti (con un minimo di 15 ed un massimo di 60)

Terminata la fase sperimentale, con l’Accordo Stato-Regioni dell’1.8.2007, concernente il “Riordino del sistema di Formazione continua in Medicina”, è stato stabilito per il triennio 2008-2010 l'obbligo di acquisire 50 crediti formativi l'anno (con un minimo di 25 ed un massimo di 75 l’anno), per un totale di 150 crediti nel triennio.
Tuttavia è stato previsto che, se gli operatori hanno acquisito almeno 60 crediti complessivi nel periodo 2004-2007, questi possono essere riconosciuti a parziale copertura dei 150 crediti previsti per il triennio 2008-2010 e quindi in tal caso i “nuovi” crediti da acquisire ammontano a 90 per il triennio.

 


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