Prevenzione del fattore di rischio psicosoaciale e delle patologie stress lavoro correlato nell'Azienda Saniatria Roma 5

Attività di informazione/formazione, di analisi e d'intervento anno 2018/2020

 

“… La fabbrica fu quindi concepita alla misura dell’uomo perché questi trovasse nel suo ordinato posto di lavoro uno strumento di riscatto e non un congegno di sofferenza”. 

Adriano Olivetti, Ai lavoratori di Pozzuoli, 1955

La frase di Adriano Olivetti rappresenta nel migliore dei modi e con una grande capacità di sintesi, il senso etico del lavoro con cui APOLIS e il gruppo sul benessere organizzativo ha impostato come principio di base della modalità con cui opera.

L’attività si rappresenta come impatto iniziale nell’analizzare la dimensione psicosociale dei processi organizzativi al fine di comprenderne il modello operativo e valutarne possibili disfunzionalità ed intervenire per effettuare trasformazioni che pongano l’organizzazione in grado di prevenire le patologie stress lavoro correlato, migliorare le potenzialità di efficienza ed efficacia, costruire un ambiente di lavoro vivibile, implementare la partecipazione e il senso di appartenenza di chi “abita” la realtà lavorativa in analisi.

Questo lavoro chiaro e semplice da descrivere sulla carta, nella pratica diviene complesso perché è in contrasto con fattori concreti come la cronica carenza di personale e/o con abitudini disfunzionali radicate nei gangli dell’organizzazione che generano problematici processi relazionali e comunicativi che sono alla base della maggiore sofferenza che ci può derivare dall’impegno lavorativo. Si rende necessario per cui agire nel costruire una disponibilità al cambiamento che possa essere considerato da tutti come un miglioramento.

All’attività di analisi, valutazione e intervento della dimensione organizzativa, il gruppo di lavoro sul benessere organizzativo si impegna a dare un’assistenza a quanti hanno subito aggressioni nel rispetto di quanto definito dalle circolari regionali sulla violenza contro i lavoratori della sanità.

Nell’operatività, attraverso strumenti elaborati e validati statisticamente quali interviste, focus group, full group, ci poniamo l’obiettivo di considerare lo “sguardo” dentro l’azienda e del proprio posto di lavoro di tutti i soggetti che ci operano. Ci poniamo l’obiettivo di sentire tutti e di rendere tutti partecipi all’analisi delle condizioni psicosociali che si rappresentano dentro l’organizzazione in cui lavorano. Lo scopo, come sopra definito, di migliorare la condizione lavorativa di tutti allo scopo di rendere il posto di lavoro “un ordinato posto di lavoro e uno strumento di riscatto”.

Il gruppo di lavoro è composto da Enzo Cordaro in qualità di consulente e dagli operatori Rita Bufalieri, Maurizio Cistaro, Enzo Cordaro, Claudio Ferraro, Elisabetta Giustini, Camilla Innocenzi, Anna Malatesta, Cinzia Polisini, Noemi Roschini, che in quota oraria settimanale collaborano al progetto.

Tutto questo è difficile? Sicuramente SI, ma certamente POSSIBILE.

 
“Il termine utopia è la maniera più comoda per liquidare quello che non si ha voglia, capacità, o coraggio di fare.

Un sogno sembra un sogno fino a quando non si comincia da qualche parte, solo allora diventa un proposito, cioè qualcosa di infinitamente

più grande.” Adriano Olivetti

 

Vedi anche:

Rettifica ed integrazione delibera n.253 del 06 marzo 2019

 


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