Tivoli44Rigettato a gennaio dal Tribunale di Tivoli sezione Lavoro il ricorso d’urgenza proposto da un lavoratore nei confronti dell'ASL RM5, che lamentava l'illegittimità del licenziamento disciplinare.

Nella sostanza il provvedimento di licenziamento dell'ASL RM5 è stato motivato dalle assenze ingiustificate del lavoratore che nella fattispecie sosteneva però di aver timbrato il badge delle presenze presso altra sede dell'azienda e non presso la sede lavorativa di appartenenza e ciò senza essere previamente autorizzato dal proprio dirigente.

Il Tribunale di Tivoli ha accolto la tesi difensiva del legale incaricato dall'ASL RM5 rigettando il ricorso proposto dal lavoratore e confermando la correttezza dell'operato dell'Azienda.

L’occasione è lo spunto per invitare tutti i dipendenti a chiedere informazioni agli uffici competenti in caso di dubbi sulla corretta timbratura. L’Azienda, consapevole che i casi dei cosiddetti “furbetti del cartellino” sono eccezionali e che la maggioranza delle persone impiegate presso di essa lavora con grande passione e professionalità, è lieta che l’attività dell’avvocatura abbia avuto un esito favorevole.

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