In riferimento ad alcune notizie pubblicate dalla stampa in data odierna sull’Ospedale di Palestrina, il Dottor Enrico Ferri, responsabile del PS del Presidio Ospedaliero “Coniugi Bernardini” di Palestrina, chiarisce che per la gestione dei pazienti di interesse traumatologico il presidio in parola si avvale di un efficace sistema di teleconsulto, tramite il quale le immagini radiologiche di qualsiasi presidio sono visualizzate in tempo reale in remoto da uno specialista ortopedico, che pone l’indicazione al trattamento. Analogamente, le immagini del paziente di interesse neurochirurgico, vengono condivise con lo specialista dell’hub di riferimento (AOU Policlinico Umberto I di Roma).

Qualora, in esito al teleconsulto, si presenti la necessità di confezionamento di apparecchio gessato, il paziente viene tempestivamente trasportato presso il Presidio Ospedaliero di Colleferro e successivamente alla procedura riaccompagnato al nosocomio di Palestrina; il tutto in tempi rapidi, in considerazione anche della breve distanza tra i due presidi

Il paziente che necessiti di intervento chirurgico a seguito di trauma viene trasferito, sulla base della complessità, presso i presidi aziendali di Tivoli o Colleferro, o presso centri ad intensità di assistenza adeguata alla gestione del caso nel rispetto del flusso della rete emergenza regionale trauma.

Tale organizzazione, come rappresentato dal Dottor Ferri, “non presenta particolari criticità…anche grazie alla ricollocazione su Tivoli e Colleferro della domanda orientabile da parte di ARES 118”.

Per far fronte alla carenza di personale medico della disciplina di ortopedia, l’Azienda ASL Roma 5 ha indetto nel mese di marzo un avviso pubblico per il conferimento di incarichi a tempo determinato, per il quale purtroppo l’esito è stato negativo per mancanza di partecipanti. I competenti uffici hanno provveduto inoltre allo scorrimento di tutte le graduatorie valide esistenti per tale disciplina, anche in questo caso senza esito. Attualmente gli uffici addetti al reclutamento del personale sono in attesa della trasmissione della graduatoria della manifestazione di interesse effettuata da altra Azienda, nelle more della conclusione – in data odierna – del concorso per la copertura di 14 posti per dirigente medico disciplina ortopedia e traumatologia, indetto anche per soddisfare le esigenze della ASL Roma 5.

Rispetto alla tematica liste d’attesa e recupero delle prestazioni, la Direzione Aziendale fa sapere che sono state messe in atto tutte le possibili azioni per il potenziamento dell’offerta, anche attraverso procedure di reclutamento di nuovo personale dedicato specificamente al recupero delle prestazioni sospese nel periodo di emergenza COVID. A tal proposito, dai sistemi di monitoraggio aziendali, risulta recuperato più del 40% delle prestazioni non erogate, grazie al lavoro di squadra degli ambulatori distrettuali ed ospedalieri. L’Azienda informa inoltre l’utenza del fatto che sono in atto diverse azioni che porteranno, in tempi brevissimi, ad un significativo incremento dell’offerta delle prestazioni più critiche per il territorio – visite oculistiche, visite cardiologiche, ecografie. Relativamente alla diagnostica mammografica i percorsi di screening aziendali forniscono una delle offerte più ampie di tutto il panorama regionale, pur garantendo un’offerta aperta al sistema di prenotazione CUP, al di fuori dei percorsi di screening, in quota coerente con le linee di indirizzo regionali di appropriatezza di accesso a tale metodica.

Il Dott. Santonocito, Direttore Generale della ASL Roma 5, tiene  a precisare che l’Azienda si è effettivamente trovata in una situazione di difficoltà per carenza di personale medico di varie discipline, che pur cronicamente presente nell’Azienda, si è ulteriormente aggravata negli ultimi mesi, rendendo difficile la ripartenza post-COVID, anche per l’oggettiva difficoltà di reclutamento dei pochi medici disponibili su talune discipline sul territorio regionale. Il Direttore, pur scusandosi con l’utenza per gli inevitabili disagi arrecati, è tuttavia fiducioso che le innumerevoli attività di reclutamento oggi poste in essere, porteranno, entro la fine dell’anno, ad una saturazione delle dotazioni organiche attualmente carenti.    

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