EMODINAMICA tivoli

"È passato qualche giorno dal mio ritorno a casa e a mente fredda vorrei fare qualche altra considerazione a proposito del reparto di Emodinamica e la Cardiologia dell'Ospedale di Tivoli:
ero in codice rosso cardiologico e il tempo di intervento è stato dentro i 30 minuti tra il trasporto in ambulanza, l'arrivo in pronto soccorso e il passaggio finale nella sala Emodinamica per la Coronografia. Un tempo perfetto per salvare una vita di una persona colpita da infarto.
Negli anni a Tivoli l' Emodinamica è diventato un reparto di eccellenza ma la cosa sembra spesso non riguardare i miei concittadini. Si parla anche troppo spesso di malasanità ma non si raccontano le qualità.
D'altronde nella mentalità borghese diffusa italiana una cosa non esiste fino a quando non ci riguarda, un servizio non è essenziale se non lo è per se stessi, una cinica e barbara visione individualista che infatti si vede sulla gestione della pandemia.
Io trovo inaccettabile gli attacchi al personale medico e infermieristico che in questi due anni è stato messo sotto pressione, trovo inaccettabile giustificare tagli alla sanità pubblica, ai posti letto e a strutture ospedaliere. Trovo inaccettabile sostenere tesi antiscientifiche contro la medicina e la ricerca italiana anche perché io sono in vita grazie alla medicina italiana a cui dico grazie per tutto, grazie ai medici che mi hanno seguito, al professor Antonino Granatelli, al dottor Placanica, alla dottoressa del Ps Reientrov, alla dottoressa Foreste agli infermieri tutti dell'ospedale di Tivoli."
G.G.

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