cozzeIl 31 Maggio 2018 a seguito di un’ ispezione del personale del servizio veterinario mirata al prelievo di campioni presso una piattaforma di distribuzione di prodotti della pesca e molluschi bivalve, è stata posta sotto sequestro una pedana di cozze confezionate in colli da 20 kg privi di etichettatura.

La merce è stato posta sotto vincolo sanitario ed è stata contestata la violazione amministrativa ai trasgressori.

Normalmente le confezioni sono scortate da un particolare documento detto D.D.R. (documento di registrazione) in quanto non sono destinate al consumo umano diretto ma ad un centro di depurazione molluschi (CDM) o ad un centro di spedizione molluschi (CSM) per essere confezionate ed etichettate, a seconda dello stato sanitario dei molluschi, che deve essere riportato sul D.D.R. unitamente allo stabilimento/allevamento/zona di pesca di provenienza ed allo stabilimento (CDM o CSM) di destinazione.

Alla richiesta della documentazione di scorta è stata presentata solo la fattura e ciò  non assolve a quanto prescritto dalla normativa di settore, rappresentata dal Reg. CE 853/04, All. III, Sez.VII, Cap I, cioè la prescrizione del D.D.R. di cui sopra.

Le zone marine di allevamento di molluschi bivalve sono classificate dalla ASL competente per territorio, a seconda del parametro del batterio Escherichia coli in

zona A (E. coli < o = a 230 MPN*) molluschi idonei al consumo diretto ---> confezionamento presso CSM

Zona B (E. coli < o = a 4600 MPN) molluschi non idonei al consumo diretto ---> centro di depurazione CDM ---> confezionamento presso CSM

Zona C (E. coli < o = a 46000 MPN)   ---> molluschi non idonei al consumo diretto ---> zona di stabulazione x 30/60gg ---> centro di depurazione CDM ---> ad un centro di spedizione molluschi CSM.

*MPN (most probabil number)

Le classifiche delle acque non sono definitive considerato che lo stato sanitario marino è soggetto alle correnti, agli scarichi ecc  e le acque classificate sono monitorate costantemente dalla ASL competente che a seconda della variazione del parametro di  E. coli può declassificarle e viceversa o addirittura procedere alla chiusura temporanea vietando la raccolta dei molluschi bivalvi se il parametro supera quello della zona C.

Quindi prima di arrivare alla tavola del consumatore i molluschi bivalve depurabili quali cozze, vongole, ostriche, tartufi di mare, fasolari ecc. sono sottoposti a svariati controlli microbiologici e chimici da parte dei Servizi Veterinari della ASL, compreso quello documentale come nel nostro caso.

Dott. Giuseppe Muratore

Responsabile U.O.S.D. Centro Agroalimentare


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