ASSISTENZA AI CITTADINI STRANIERI - Rete dei Servizi


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ASSISTENZA AI CITTADINI STRANIERI - Home Page

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ISTAT - Immigrati in Italia


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ISTAT - 
Immigrati nel Lazio


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Come da principio Costituzionale ed in ottemperanza alle norme vigenti l’Azienda Roma 5 riconosce il diritto alla salute ai cittadini stranieri regolari ed irregolari con parità di trattamento ai cittadini italiani.

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Dati presenze cittadini stranieri nella Roma 5 diviso per distretto



A cura dr.ssa Masi e UOC URP e Comunicazione

 

PRINCIPALI NORME NAZIONALI:

COSTITUZIONE ART.32:

“La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite per gli indigenti. Nessuno può essere obbligato ad un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di Legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.”

Il Ministero  della Salute con nota prot. DG RUERI/II/3152/P/I.3.b/1del 19 febbraio 2008 richiama le norme di principio di ordinamento italiano(art. 32 della costituzione) che sanciscono la tutela del diritto alla salute e il principio solidaristico ed universale del Servizio sanitario nazionale. Si fa inoltre riferimento all'art.1 comma 2, T.U. 286/1998 relativamente all'estensione ai cittadini comunitari delle disposizioni previste per i cittadini extracomunitari, qualora risultino più favorevoli.
 

L. N° 40/98   “Disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero”. Confluita nel D.lgs n° 286/98      

D.lgs n° 286/98   “Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero”           

D.P.R. n° 394/99   “Regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell’art. 1 c. 6, del decreto legislativo 25 luglio, n.° 286”  

Circolare n° 5 Ministero Sanità del 24 marzo 2000  “D.lgs 25/7/98, n° 286 Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero. Disposizioni in materia di assistenza sanitaria“  

L. n° 189/02  “Modifica alla normativa in materia di immigrazione e di asilo”  

D.P.R. n° 334/04 “Regolamento di attuazione della L. 189/02”  

L. n° 94/09  “Disposizioni in materia di sicurezza pubblica”    


 




  











ASSISTENZA AI CITTADINI STRANIERI - Documenti e link utili


PER MAGGIORI DETTAGLI SULLA NORMATIVA REGIONALE CONSULTARE:
Indicazioni per la corretta applicazione della normativa per l’assistenza sanitaria per la popolazione straniera da parte delle Regioni e Provincie Autonome – Rep Atti n. 255 /CSR del 20/12/2012


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SOCIETA' ITALIANA di MEDICINA delle MIGRAZIONI
 


 >> Il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR)


Link Esterno - Informasalute

INFORMASALUTE
Il Ministero della Salute in collaborazione con il Ministero dell' Interno e con l'Istituto Nazionale Salute Migrazioni e Povertà ha realizzato un progetto co-finanziato dall' Unione Europea per informare i cittadini stranieri sul Servizio Sanitario Nazionale.
Il progetto ha portato alla creazione di un opuscolo "Informa Salute" che guida il cittadino straniero all'assistenza sanitaria.

Scaricabile in tutte le lingue 




  




 


  











ASSISTENZA AI CITTADINI STRANIERI - Unione Europea


    Soggiorno di durata  inferiore a tre mesi   

  • La tessera TEAM consente la copertura sanitaria nei casi in cui il cittadino dell’unione non intente trasferirsi in Italia e quindi spostare la propria residenza paese di provenienza
  • ASSICURAZIONE PRIVATA
  • PAGAMENTO DELLE PRESTAZIONI

     Soggiorni di durata superiori ai tre mesi    

  • Per soggiorni superiori ai tre mesi è richiesta di norma, l'iscrizione anagrafica e il relativo rilascio, da parte del comune di residenza dell'Attestato di regolarità di soggiorno, o attestato di soggiorno permanente se maggiore di cinque anni:

Per il rilascio dell’Attestato di soggiorno permanente é necessario che il cittadino della UE sia residente in Italia da almeno 5 anni e che siano verificabili i requisiti di lavoro degli ultimi 5 anni (Estratto contributivo INPS oppure CUD) come da pronuncia della Corte di Giustizia Europea del 21.12.2011

- I famigliari di cittadinanza non comunitaria devono richiedere alla Questura la Carta di soggiorno con validità quinquennale o la Carta di soggiorno permanente, qualora famigliari di cittadino con diritto di soggiorno permanente;
- Per quanto concerne i cittadini romeni, le autorità romene hanno modificato la normativa nazionale estendendo la validità temporale del certificato sostitutivo provvisorio della tessere TEAM. Tale certificato che può essere richiesto anche d'ufficio, all'istituzione competente romena nel caso in cui il cittadino ne sia sprovvisto, assicura la copertura delle prestazioni sanitarie effettuate in Italia dai cittadini romeni anche in data anteriore al suo rilascio con una retroattività che non supera i tre anni.


Assistenza Sanitaria ai Cittadini  Comunitari regolarmente soggiornanti

    Iscrizione obbligatoria al SSR   

- lavoratori autonomi o subordinati;
- disoccupati iscritti al centro per l’impiego o ad un corso di formazione professionale;
- cittadini in possesso di Attestato di soggiorno permanente;
- Titolari dei seguenti formulari

  • E106/S1, E 09/S1 (o E37), E120/S1, E121/S1 (o E33)

- le  “vittime di tratta o ridotte in schiavitù, ammesse a programmi di protezione sociale”
- Famigliari a carico di cittadino italiano;
- già lavoratore subordinato o autonomo temporaneamente inabile a seguito di malattie o infortunio;
- iscritti alle liste di mobilità;
- detenuti in semi libertà o sottoposto a misure alternative alla pena;
- genitore di minore italiano;
- minori in affidamento.

Le cittadine comunitarie madri di minori italiani hanno diritto all’iscrizione annuale rinnovabile fino all’acquisizione dell’Attestato di soggiorno permanente che consente l’iscrizione a tempo indeterminato.
 

    Assicurazione privata o iscrizione volontaria al SSN    

- cittadini comunitari che non hanno i requisiti per l’iscrizione obbligatoria;
- cittadini che dispongono di risorse economiche sufficienti per non essere a carico dello stato;
- persone alla pari con adeguate risorse

L’iscrizione al SSR avviene con versamento di € 387,34 su c/c n° 370007 intestato a Regione Lazio.
Validità anno solare.
Valido anche per i famigliari ivi compresi quelli fiscalmente a carico.

Hanno comunque diritto all’assistenza senza iscrizione al SSR coloro che hanno la TEAM del paese di provenienza

 

    Assistenza Sanitaria Comunitari non iscritti  ne' iscrivibili al SSR    
ENI

Il codice Eni intende tutelare dal punto di vista sanitario i cittadini comunitari che hanno requisiti ben definiti:

  • si trovano in condizione di povertà e fragilità sociale;
  • Non sono in possesso di TEAM ( poiché per lo stato di appartenenza non hanno requisiti per il suo rilascio);
  • Non sono residenti in Italia ne in possesso dell’Attestato di regolarità di soggirno;
  • Non sono iscritti al Servizio Sanitario del Paese di Provenienza;
  • Non possiedono i requisiti per l’iscrizione obbligatorio al SSR

In particolare sono garantiti:

  • la tutela sociale della gravidanza e maternità a parità di trattamento con le cittadine italiana;
  • la tutela della salute del minori;
  • le vaccinazioni;
  • gli interventi di profilassi internazionale;
  • profilassi diagnosi e cure delle malattie infettive;
  • cura prevenzione e riabilitazione in materia di tossico dipendenza;
  • cure essenziali
  • ambulatori prima accoglienza. 

IL TESSERINO ENI VIENE RILASCIATO LASCIATO DALLE STESSE STRUTTURE PREPOSTE AL RILASCIO DEL TESSERINO STP

TESSERINO ENI: NON E' ANONIMO!

a)   indicazione della struttura emittente;
b)   generalità dello straniero assegnatario (presentazione di documento);
c)   codice identificativo composto da sedici caratteri;


ENI aaa bbb 0000000

Aaa =cod.ISTAT regionale(lazio =120)

Bbb =cod.ISTAT struttura che rilascia

Il tesserino (es ASL RM G = 107)

  0000000 = numero progressivo interno
 

 d)   codice nazionalità;
e)   data del primo accesso;

 

     Assistenza Sanitaria ai Cittadini Comunitari    
principali riferimenti normativi

D.lgs n° 30/07 
Attuazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell'unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli stati membri.

CIRCOLARE Ministero Interno n° 19 del 6 aprile 2007
CIRCOLARE Ministero Interno n° 39 del 18 luglio 2007
CIRCOLARE Ministero Interno n° 45 del 8 agosto 2007
CIRCOLARE Ministero della Salute del 3  agosto 2007
CIRCOLARE Ministero della Salute del 19 febbraio 2008
CIRCOLAREMinistero della Salute del 30 marzo 2010

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